'Profumo di sogno': Sebastião Salgado fotografa uomini e donne del caffè

I luoghi, i volti di chi il caffè lo coltiva da generazioni. La mostra è visibile nelle aree espositive del Cluster dedicato al Caffè.

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Foto Sebastiao Salgado

La mostra Profumo di Sogno, dedicata agli uomini, alle donne e ai bambini che producono il caffè è visibile negli ambienti del Cluster del Caffè.

    La mostra raccoglie gli scatti fotografici di un maestro della fotografia mondiale, il brasiliano Sebastião Salgado. Una raccolta di fotografie straordinarie, un viaggio nel mondo di chi il caffè lo produce con le sue mani. Un viaggio vero, in cui Salgado ha macinato migliaia di chilometri da una parte all'altra del mondo. Dove le famiglie vivono del raccolto di caffè, dove è il caffè a dettare i ritmi di vita di intere comunità sociali.

Come nasce Profumo di Sogno

Era il 2002, racconta Salgado, quando la famiglia Illy chiede al fotografo di realizzare un reportage dedicato ai lavoratori e lavoratrici del caffè. Per raccontare il lavoro, la fatica, il percorso del caffè prima di diventare un paio di sorsi in un bar di città.

    Nel 2002 Salgado parte per realizzare il reportage più importante della sua vita, un reportage mai realizzato prima. Lo accompagna la moglie. Con lei e con le comunità del caffè, vive momenti unici. In Etiopia, India, Indonesia, Guatemala, Colombia, Cina, Costa Rica, El Salvador, Tanzania e Brasile. Oltre 10 anni di riprese fotografiche: un gran bel pezzo di vita.

Perché proprio Salgado?

Illy sceglie Salgado non perché è brasiliano e il Brasile è il primo produttore al mondo di caffè. Lo sceglie piuttosto per la sua storia, per la storia della sua famiglia, del padre.

    Salgado nasce nel 1944 a Minas Gerais, lo stato brasiliano dove si produce il caffè. Il padre coltiva caffè, viaggia molto per consegnare il raccolto da esportare. Finalmente trova il luogo, nei pressi di una stazione ferroviaria, dove far nascere la sua azienda di raccolta ed esportazione dei chicchi di caffè.

    Salgado "nasce nel caffè" è parte della sua vita, come afferma nell'intervista disponibile nel terzo video di questa pagina.

    Si laurea in economia e occupa un posto speciale: diventa economista dell'Organizzazione Internazionale del Caffè, con sede a Londra. Il suo lavoro lo porterà a viaggiare tantissimo, a visitare le nazioni produttrici di caffè sparse in tanti angoli di mondo. Non è ancora un fotografo, lo diventerà a tempo pieno solo a partire dal 1973. Ma e da qui che nasce la sua storia con il caffè; da qui che Anna e Andrea Illy decidono di partire con Salgado, con questo grande progetto, che potete ammirare nel Cluster del Caffè, a Expo Milano 2015.

    Alzate lo sguardo, tra un'area espositiva e l'altra, troverete le foto degli uomini del caffè.

La mostra anche a Venezia

Se vi trovate a Venezia e non potete passare per Milano, beh allora avete l'opportunità di vedere la mostra presso gli spazi della Galleria di Piazza San Marco, dal 6 maggio al 27 settembre 2015. 75 scatti tratti dal viaggio fotografico nel mondo del caffè. Apertura dal mercoledì alla domenica, orario 10.30 - 17.30, con ingresso libero.

Video: intervista a Sebastião Salgado

Il progetto

Il libro

Salgado e il caffè

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