Il Cluster del Cacao e Cioccolato

Quando il cacao era una moneta. La cioccolata e la produzione mondiale oggi

    icona css3menu.com  icona css3menu.com
Immagine copyright Expo2015.org


Il Cluster del Cacao ci porta nel mondo della giungla. Là dove le piantagioni di cacao provengono. Questa è la sensazione che avremo entrando nel padiglione.

    Il cacao è uno dei prodotti primari dell'agricoltura mondiale. Dalla pianta  raccogliamo il frutto per farne tanti usi, in particolare per produrre la cioccolata. Nella pasticceria il cacao è alla base di tante ricette per dolci. In ambito terapeutico il cacao ha proprietà antiossidanti e energizzanti.

    Ospiti del Cluster sono le nazioni produttrici: Camerun, Gabon, Ghana, Costa d'Avorio.

Cluster Cacao: Concept e architettura

Le facciate del Cluster sono realizzate di un tessuto leggero trasparente, che lascia intravedere la struttura interna. L'idea lanciata al visitatore è la necessità di proteggere questa piantagione: preziosa per i popoli che la coltivano, necessaria per l'alimentazione mondiale.

    Ad accoglierci nello spazio comune la piantagione di cacao, formata da una serie di pali di altezze e forme diverse, a simboleggiare le piante di cacao. Sarà come trovarsi in una giungla, dove la luce solare penetra tra le fessure lasciate libere dai rami.

    All'interno troveremo le aree dei padiglioni. Il Cluster ospita alcune nazioni produttrici di cacao, che hanno scelto di inserirsi con un proprio spazio all'interno di questa struttura. Ogni padiglione si distinguerà per la bandiera e il nome della nazione, posti sulla facciata d'ingresso.

    Il Cluster si presenta con un percorso principale che collega tutte le aree: l'area degustazioni, l'area eventi, relax e performance gastronomiche.

    L'area eventi è composta di panche. Disposte a ventaglio, utili sia per gli spettacoli, ma anche per consentire ai visitatori di riposare e rilassarsi.

    All'esterno troviamo un'area verde attrezzata che affaccia sul Decumano. Un luogo dove sostare all'uscita dei Padiglioni vicini e per accogliere i passanti. Lo spazio verde è fruibile anche di notte grazie all'illuminazione notturna.

Numeri del Cluster e progettisti

Il Cluster del Cacao è stato affidato all'Università Cattolica del Sacro Cuore, per quanto riguarda lo sviluppo dei contenuti. La Cattolica è anche responsabile scentifica del progetto, grazie all'ExpoLab e al centro di ricerca per un'agricoltura sostenibile OPERA della stessa Università.

    L'Università Cattolica del Sacro Cuore è attivamente impegnata nello sviluppo del progetto, attraverso una fitta rete di iniziative, che fanno capo al denominatore comune CaffèExpo. Un sito internet e un contenitore sviluppato grazie al contributo degli studenti dell'Ateneo, dove parlare di agricoltura sostenibile, green economy e tutti i temi legati all'Expo 2015.

    Il Cluster si estende su un'area di 3'546mq, di cui 874mq dedicati all'area espositiva, 2'541mq all'area comune e 696mq di area eventi.

Storia del cacao e della cioccolata

cocoa seeds

Secondo le ricostruzioni storiche, la pianta di cacao e il suo uso alimentare è dovuto al popolo dei Maya. Il frutto e i semi del cacao erano considerati molto preziosi, tanto da essere utilizzati solo dal re, dai sacerdoti e guerrieri. Dato il suo valore, i semi di cacao furono utilizzati come moneta dell'impero. Il termine cioccolato deriverebbe proprio da una parola azteca: xocoatl.

    Cristoforo Colombo scopre il frutto di cacao e lo importa in Europa. Tuttavia solo nel 1528, Hermán Cortés lo utilizza come bevanda. Agli inizi del 1600, il cioccolato giunge a Torino, dove verrà fondata una scuola. I Savoia, autorizzano la vendita del cioccolato in forma di bevanda nella seconda metà del '600.

    Bisogna saltare al 1800 per ritrovare le delizie al cioccolato che ancora oggi possiamo gustare. Nel 1806 un nuovo macchinario permette di raffinare la pasta di cacao. Seguono una serie di scoperte e invenzioni: in Olanda il burro cacao; a Torino nasce il Gianduia; in Svizzera il cioccolato al latte e il fondente. Negli Stati Uniti d'America, nel 1923, nasce la prima barretta al cioccolato.

La produzione di cacao nel mondo

Cacao

Oggi esiste un vero mercato internazionale del cacao, gestito dall'Organizzazione internazionale del Cacao. Ad esso aderiscono tutti i maggiori produttori di cacao d'ogni continente; le maggiori nazioni importatrici di cacao.

    La produzione mondiale di Cacao, nel 2012, si attestava intorno ai 4 milioni di tonnellate. Di questi, quasi 1,5 milioni venivano prodotti dalla Costa d'Avorio: maggiore produttore di cacao a livello globale. Segue il Ghana con 879 mila tonnellate, l'Indonesia 440. Il continente africano è il maggior produttore con il 71.5% della produzione, l'America Latina è al 16% e Asia e Oceania, insieme, producono il 12.5% del cacao mondiale.

    Le stime per il 2014 parlano di un incremento della produzione mondiale che salirà a quota 4'345'000 tonnellate, dopo il calo dell'anno precedente. A spingere sull'accelleratore è la Costa d'Avorio, seguita dal Ghana. (Fonte: ICCO. Quarterly Bulletin of Cocoa Statistics, Vol. XL, No. 3, 29-8-2014).

Area Cluster del Cacao Ingresso al Padiglione Camerun Le aree comuni del padiglione Cacao
Facebook NewsExpo   Google+ NewsExpo   NewsExpo

Youtube account Delicious account
WE-Women for Expo