Padiglione Vanke: il primo padiglione privato nella storia degli Expo

Attraverso lo 'Shitang', compiremo un viaggio artistico nella cultura 'a tavola' dei cinesi

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China Vanke Pavilion


La Cina vuole essere protagonista assoluta a Expo Milano 2015. Almeno con il numero di padiglioni. Il Vanke Pavilion, della China Vanke Co. Ltd. è il terzo di cui parliamo su Newsexpo2015.eu. Abbiamo già visto il padiglione ufficiale della Cina e il padiglione Corporate United, che rappresenterà l'intera galassia delle aziende cinesi.

    Vanke ha avuto l'onore di poter presentare un proprio padiglione, dal tema "Un luogo d’incontro, gioia e armonia per i cinesi": lo Shitang. La prima azienda in assoluto a un Expo, che presenta un padiglione personale. Non era mai accaduto prima, in 163 anni di storia delle Esposizioni Universali (Fonte: expo2015.org).

La tradizione dello Shitang

Vanke presenta un padiglione in cui si parlerà della tradizione culturale a tavola. Lo farà partendo dallo Shitang, la sala da pranzo cinese: 食 (shi), 堂 (tang). In realtà è una traduzione molto semplificata, di un luogo che appartiene alla tradizione culinaria cinese. Esso è il luogo dell'incontro, lo spazio sociale nel quale incontrarsi durante i pasti.

    In questo senso, si giustifica la presenza della società immobiliare Vanke a Expo 2015. Essi reinterpretano lo Shitang, come luogo di incontro a tavola, in chiave moderna. Seguendo le moderne linee dell'architettura e del design.

Concept del Padiglione e architettura

Il tema scelto è "Un luogo d’incontro, gioia e armonia per i cinesi". 959mq di spazio, una foresta di 300 pali, sui quali sono installati altrettanti schermi ad alta risoluzione. In ognuno di essi verrà proiettato un cortometraggio della durata di 10 minuti. Racconteranno la vita a tavola dei cinesi; le usanze, i costumi, i piatti: perchè è "dalla tavola che si capisce la cultura di un popolo". Il progetto è della Ralph Appelbaum Associates, che ha già curato il padiglione corporate a Shanghai 2010. Una seconda installazione d'arte cinese contemporanea, reinterpreta i libri antichi della cucina popolare e le bacchette, per farci compiere un viaggio tra arte e cucina.

Vanke building Expo 2015     Il padiglione è situato nella zona nord del Decumano (via principale del Sito), vicino a Lake Arena, subito dietro Padiglione Europa, a pochi passi da Palazzo Italia. Nel momento in cui vi scriviamo, possiamo raccontarvi che i lavori di costruzione sono a buon punto. L'esterno dell'edificio è quasi ultimato.

    La forma del padiglione è molto avveniristica, spaziale si potrebbe dire. L'architetto si è rifatto alle antiche filosofie di Confucio e Lao Tzu. Nel movimento creato dalla forma, egli ha voluto unire tradizione e modernità della Cina. L'unità è anche architettonica, interno ed esterno sembrano formare un tutt'uno. Non mancano richiami al Rinascimento e all'arte contemporanea. Consigliamo di salire sul tetto, per non perdersi una bella prospettiva aerea di Lake Arena.

I progettisti
Architetto decostruttivista

Il progetto architettonico è stato affidato a Daniel Libeskind, architetto decostruttivista di origini polacche, stabilmente residente negli USA. Lo affiancano Ralph Appelbaum exhibition designer, il designer grafico Han Jiaying.

    Libeskind ha un doppio Studio, il primo a New York e il secondo a Milano. Quest'ultimo ha un ruolo centrale nella realizzazione del padiglione Vanke.

    Ralph Appelbaum, ne scriviamo più sopra, con il suo studio, è l'allestitore di numerose installazioni artistiche e culturali mondiali. Ha allestito il Museo americano di storia naturale, il Queen Elizabeth olympic park e tanti altri.

    Han Jiaying è un artista contemporaneo cinese, le cui opere sono molto interessanti. Attraverso la sua arte mostra al mondo la cultura cinese, in particolare la parola. Molte delle sue rappresentazioni, raffigurano i caratteri cinesi: calligrafia folk. Han è raggiungibile su Weibo.com, social network cinese.

Padiglione Corporate Vanke. Parte posteriore del Padiglione cinese. Giardini esterni al Vanke Pavilion. Visione notturna del Vanke. Il Padiglione si trova vicino Lake Arena. Primo padiglione di azienda privata, nella storia degli Expo. Immagine dei lavori: l'esterno è ultimato.

Chi è China Vanke

China Vanke Co. Ltd. è nata nel 1984, dal 1988 opera nel mercato immobiliare ed è la seconda società a quotarsi alla borsa di Shenzhen nel 1991. Possiamo considerarla la più grande o una delle più grandi, società immobiliari del pianeta. Vanke è artefice principale della costruzione di ben 53 città medio-piccole della Cina. Tra il 2008 e il 2011 hanno venduto oltre 60.000 case.
    Una società, il cui impatto ambientale e la cui responsabilità nei confronti dell'ambiente è davvero elevata.

Il video di presentazione

Molto bello da vedere il video ufficiale del padiglione. Ben realizzato, dal punto di vista scenografico e artistico. La prima parte ci immerge nelle tradizioni culturali cinesi e negli ambienti della sua natura. La seconda parte è dedicata al padiglione. Mostra la posizione di tutti e tre i padiglioni cinesi all'interno del sito espositivo. Ci conduce virtualmente, all'interno del padiglione, percorrendo la scalinata principale, fino al tetto, per godere della visione dall'alto di Lake Arena.

 

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