Celebrata a Expo Milano 2015 la Giornata nazionale del Creato

Uomo e ambiente non vanno separati. È una questione etica prima che politica

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Fiori di Ginestra
Foto Fabio Carbone.

Il 5 settembre la Conferenza Episcopale Italia — CEI —, ha ricordato la Giornata Nazionale del Creato giunta alla decima edizione, presso l'Esposizione Universale di Milano. Giornata dedicata all'ambiente preceduta dalla giornata di preghiera per il Creato, indetta da papa Francesco per il primo settembre.

    Forte l'impegno della Chiesa Cristiana Cattolica all'Expo Milano 2015, che vede la presenza dello Stato del Vaticano con un proprio Padiglione Nazionale, la presenza della Cartias e della Veneranda Fabbrica del Duomo, oltre che dei Salesiani con Casa Don Bosco.

    Luogo quanto mai appropriato Expo 2015 con il suo tema "Nutrire il Pianeta Energia per la vita", per discutere del Creato, cioè dell'Ambiente. Tema molto caro a papa Francesco, il quale vi ha dedicato una buona parte della sua Enciclica Sociale "Laudato Sì".

    Proprio dall'Enciclica di papa Francesco è partito l'incontro che ha registrato la presenza dell'arcivescovo di Taranto, Filippo Santoro e Presidente della Commissione episcopale CEI per i problemi sociali e il lavoro. Molto importante il suo intervento per la particolare situazione vissuta dalla città e dalla provincia di Taranto con il grande disastro ambientale provocato dal complesso siderurgico ILVA. Il tema dell'incontro: "Laudato sì. Rinnovare l'umano per custodire il creato".

    «Expo Milano 2015 è un'occasione propizia —ha esordito mons. Santoro— per globalizzare speranza e solidarietà, un'opportunità ricca e variegata di incontro tra popoli e culture. Con la recente enciclica il Papa ci invita a non separare l'uomo dall'ambiente e sottolinea la bellezza del termine italiano Creato che esprime bene il senso di ciò che il Signore ci ha donato».

    Alle parole di mons. Santoro sono seguite quelle del Ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti: «La Chiesa italiana è un punto di riferimento fondamentale in molti luoghi segnati da drammatiche emergenze ambientali e rappresenta un vero aiuto al Governo. L'ambiente, la terra e il creato potranno salvarsi solo grazie ad un impegno delle coscienze. Grazie all'Enciclica di papa Francesco il tema dell'ambiente è diventato patrimonio di tutti e la sfida del cambiamento climatico è diventata una questione etica prima che politica».

    La platea dei partecipanti non si è esaurita solo con la partecipazione delle due autorità. All'incontro, tra gli ospiti, anche monsignor Fabiano Longoni, direttore dell'Ufficio CEI per i problemi sociali e il lavoro, Simone Morandini di Fondazione Lanza, Pierluigi Malavasi Direttore dell'Alta Scuola per l'Ambiente, fra Roberto Lanzi della Comunità monastica di Siloe.

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