Food Revolution Day, 15 maggio: educazione alimentare contro l'obesita' nei bambini

Iniziativa di livello mondiale realizzata dalla Fondazione Jamie Oliver Food e supportata da milioni di persone nel mondo

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Immagine del sito internet


Il 15 maggio è il Food Revolution Day, l'iniziativa del giovane cuoco e scrittore di libri inglese Jamie Oliver, dedicata a un sano stile di vita alimentare per combattere il sovrappeso, nell'età scolare.

    All'iniziativa è legata la Jamie Oliver Food Foundation. L'iniziativa esiste già da 4 anni ed è supportata in tutto il mondo da numerosi ambasciatori, mentre la fondazione risale al 2002. Molte scuole, spinte dal programma di educazione alimentare di Jamie, hanno attivato programmi di buone pratiche alimentari per i loro studenti. Si tratta in particolare di scuole dell'infanzia ed elementari.

    L'obiettivo della Fondazione e del Food Revolution Day, è di ridurre l'obesità partendo dall'educazione alimentare nelle scuole. Secondo i dati in loro possesso, forniti dallo studio McKinsey&Company,  sono 42 milioni di bambini sotto i 5 anni ad essere sovrappeso o addirittura obesi. Agli Stati l'obesità costa 2 trilioni di dollari che ricadono sulla collettività

    L'iniziativa di Jamie è seria. L'intento della sua petizione è di chiamare a raccolta milioni di persone in tutto il mondo, per far sentire la loro voce al G20. Affinché gli Stati adottino programmi scolastici dedicati all'educazione alimentare, per scongiurare l'obesità nei bambini.

    Il sovrappeso nei bambini è un fatto anche in Italia, frutto di una alimentazione sempre più da fast food e sempre meno da Dieta Mediterranea: dichiarata dall'UNESCO, Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità nel 2010.

Supporters in tutto il mondo

L'iniziativa di Jamie, lanciata il 29 marzo 2015, ha ottenuto supporters in tutto il mondo. Attualmente la campagna di sottoscrizione ha ricevuto 746.559 firme sul sito www.foodrevolutionday.com che vi invitiamo a visitare e anche a sottoscrivere la petition, come anche io ho fatto.

    Da Hong Kong all'Australia, dall'Ontario in Canada a Malta, da Amsterdam alla Florida negli USA, dalla Corsica in Francia all'Italia, i supporters di Jamie si mobilitano nelle scuole, come in famiglia o semplicemente nel web attraverso i personali profili social.

L'iniziativa sui Social Network

Jamie ha lanciato una simpatica iniziativa sui social network che ritrovate anche sul sito change.org. In pratica bisogna scattarsi un selfie delle mani, sulle quali scrivere Sign it e Share it come mostrate nelle immagini qui sotto. Quindi vanno pubblicate sul proprio profilo social, con l'aggiunta dell' hashtag #FoodRevolutionDay. Su Twitter, Google+, Instagram, facebook, Pinteres e tutti gli altri social network cui siete iscritti.

Firma la petizione di Jamie Foundation     Attraverso questa simpatica trovata promozionale, Jamie e la sua fondazione vogliono raggiungere un milione di firme.

Jamie supporta la Carta di Milano

Jamie supporta la Carta di Milano per la quale ha firmato il suo impegno a partire da ottobre 2014, durante l'evento Terra Madre che quest'anno verrà festeggiato anche in Expo 2015. Il lavoro della sua Fondazione è molto vicino anche al Barilla Center for Food & Nutrition.

    L'obesità è proprio uno di quei paradossi che la Carta di Milano denuncia:

«Circa 800 milioni di persone soffrano di fame cronica, più di due miliardi di persone siano malnutrite o comunque soffrano di carenze di vitamine e minerali; quasi due miliardi di persone siano in sovrappeso o soffrano di obesità; 160 milioni di bambini soffrano di malnutrizione e crescita ritardata».

Mentre ci sono milioni di persone che muoiono di fame molte di più sono obese. E di obesità si muore nel mondo. Ogni anno, a fronte di 36 milioni di persone che muoiono per carenza di cibo, 29 milioni di persone muoiono per eccesso di cibo. (Fonte: #MilanProtocol, Il futuro è di tutti, anche tuo, Ed. Codice, Barilla Center BCFN).

    Riuscendo a calibrare questa bilancia alimentare, vorrebbe dire, che ogni anno, si potrebbe salvare la vita a 59 milioni di persone: (36 - 7 + 29) milioni di persone = 59 milioni.

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