Visita Expo 2015 attraverso l'itinerario i 5 Continenti

Un percorso progettato per viaggiare nel tema dell'alimentazione così come è visto dalle maggiori culture continentali

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Foto padiglioni dell'itinerario
Collage su immagini Expo 2015/Daniele Mascolo.


L'itinerario 5 Continenti è un percorso dove bisogna camminare un po' di più rispetto ai precedenti itinerari proposti. I Padiglioni che vi proponiamo sono dislocati in vari punti del Decumano, la via principale dell'Expo 2015 sulla quale affacciano la maggior parte dei Padiglioni e lunga circa 1,5 Km.

    Scegliere i Padiglioni non è stato semplice, ma come sempre si tratta di una proposta. Siete liberi di modificare a vostro piacimento l'itinerario, sostituendo un padiglione con un altro o aggiungendo un'ulteriore visita.

Come si compone l'itinerario

L'itinerario 5 continenti parte dall'ingresso ovest Triulza e segue un tragitto lineare per ridurre i tempi di spostamento da un padiglione all'altro.

    La proposta prevede la visita di 4 padiglioni nazionali, 1 Cluster e Palazzo Italia. Il tour parte dall'Africa nel Padiglione Angola, prosegue nel Cluster del Caffè la cui produzione rappresenta quasi tutto il mondo. Difronte il Cluster troviamo il Padiglione Cina per l'Asia. Ci spostiamo dal Decumano sul Cardo, passando per Piazza Italia e visitiamo Palazzo Italia. Ritornando su Piazza Italia l'Itinerario 5 Continenti prosegue in Europa con il Padiglione Svizzera. Poco più in là l'ultima meta è il Padiglione USA in rappresentanza dell'America.

Africa

Il Padiglione Angola è indiscutibilmente il padiglione africano più importante ed anche uno dei padiglioni più interessanti da visitare per la ricchezza di contenuti. Il concept è "Cibo e Cultura, educare per innovare". L'educazione della popolazione al centro degli impegni. Educazione come scolarizzazione ma in questo caso come pratiche d'igiene alimentare. E l'educazione, in Africa, passa per le donne che più degli uomini sono capaci di assumersi delle responsabilità educative. Padiglione Angola, n° 19, settore G-8.

Cluster Caffè

La seconda tappa è subito il Cluster del Caffé. Una piacevole sosta e un mondo da scoprire. Cosa c'è dietro a una tazzina di caffè? Chi ci lavora, da dove proviene il chicco tostato e macinato che ha dato sapore alla mia giornata? Grazie a Illy caffè curatore del Padiglione e alle nazioni presenti, compirete un viaggio straordinario in giro per il mondo. Sì, perché se dici caffè non dici solo Brasile, ma molto molto di più.

    All'interno del Cluster troverete una serie di grandi fotografie. È un percorso fotografico di Sebastião Salgado, dal titolo "Profumo di Sogno": una mostra dedicata ai luoghi e ai volti di chi il caffè lo coltiva.

    Sul sito della Illy caffè trovate il programma di eventi previsto nel Cluster. Cluster Caffè, n° 58, settore H-14.

Asia

Per l'Asia c'è l'imbarazzo della scelta. I Padiglioni sono tutti molto belli, ricchi di contenuti interessanti. Scegliamo la Cina per l'importanza storica e commerciale. Meritano di essere visti il Nepal, la Corea del Sud, il Vietnam. In seguito vi proporremo un itinerario tutto asiatico per quanti amano questo vasto continente.

    La Cina è posta difronte al Cluster caffè, quindi sono pochi i metri da percorrere, ma grande il salto culturale. Ci spostiamo in Oriente e precisamente nella nazione che da millenni è la via dei grandi scambi commerciali con l'Occidente.

    Terra di speranza, cibo per la vita è il Concept con il quale la Cina si presenta al mondo convenuto a Milano. Cielo, Terra, Uomo e Armonia, le aree espositive in cui si divide il Padiglione. Molto interessante la storia legata al cibo ibrido che ha salvato la Cina dalla carestia nella seconda metà del '900. Padiglione Cina, n° 56, settore G-14.

Palazzo Italia

La casa degli italiani all'Esposizione Universale sull'alimentazione. Il Vivaio è il Concept scelto dagli ideatori. Il vivaio inteso come le giovani generazioni dalle quali aspettarsi il rilancio dell'Italia, il vivaio come luogo in cui nascono le idee tecnologiche e non solo, per il futuro del Bel Paese. Una struttura architettonica bianco latte, ma affascinante nelle sue ramificazioni. Palazzo Italia è da considerare il centro di qualsiasi itinerario di visita all'Expo 2015: non si può prescindere. Palazzo Italia, settore E-19.

Europa

Il Padiglione Svizzero è dedicato a sé stesso: "Coonfederatio Helvetica" è il tema della partecipazione scelto. Eppure racchiude in sé la sintesi dell'Europa. Una nazione in cui si parlano 3 delle principali lingue europee. Una nazione che rappresenta le foreste, le montagne e le acque dolci dell'Europa.

    Le torri alte 15 metri immagazzinano rondelle di mele, sale, acqua e caffè. I visitatori possono prendere il quantitativo che vogliono, non hanno limiti imposti. Eppure il limite c'è, ed è dettato dalla quantità di rondelle, caffè ecc. presenti nelle torri. Terminato tutto, non verranno rifornite. Come accade per il nostro pianeta. Quando alcune materie prime termineranno, perché avremo toccato il fondo, non ci sarà un nuovo carico di rifornimento.

    Un grande insegnamento e una responsabilizzazione individuale, nei confronti di quanti abitano la terra in questo tempo come noi; nei confronti di quanti abiteranno la terra nei prossimi decenni e secoli: dipende da noi se potranno ancora abitarla. Padiglione Svizzera, n° 102, settore G-21.

America

L'America è un grande Continente, le nazioni presenti all'Expo 2015, anche in questo caso, sono tante e tutti i loro padiglioni hanno contenuti affascinanti e attraenti come il Padiglione Colombia, Brasile, Argentina ecc.

    Nel nostro itinerario dedicato ai 5 Continenti abbiamo scelto gli Stati Uniti d'America con il suo Food 2.0. Certo un Paese in cui le contraddizioni alimentari sono molte: dagli OGM, alla dieta a base di hot dog: il Paese a stelle e strisce vanta un triste primato di obesità. Eppure gli USA hanno incuriosito già molti turisti che hanno mangiato presso il James Beard American restaurant nella Galleria di Milano.

    Tra USA e Unione Europa è in ballo il TTIP: trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti. Qualcosa di complesso, ma che ci riguarderà molto da vicino, perché prevede anche la libera commercializzazione dei prodotti alimentari OGM provenienti da oltre oceano verso la UE. Gli USA, poi, in ambito alimentare non hanno regole stringenti come nell'Unione Europea. Padiglione Stati Uniti, n° 123, settore G-23.

Oceania

Dell'Oceania non abbiamo un Paese da suggerirvi purtroppo, perché nessuna delle nazioni ha deciso di rappresentare il continente all'Expo 2015 e neanche sé stessa.

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