Che fine fanno alberi e piante di Expo Milano 2015?

Un progetto di recupero su base volontaria, fatto di ex-lavoratori, salva il verde dei padiglioni Expo 2015

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Sradicamento alberi Expo 2015

Che fine stanno facendo gli alberi del padiglione austriaco? E il frutteto del padiglione Inghilterra? Le piante del padiglione Marocco e del Qatar? E tutte le altre piante che hanno abbellito per sei mesi i viali e le aree verdi di Expo Milano 2015, dove vanno a finire?

    Si può stare tranquilli, perché è nato il "Progetto Recupero VERDE EXPO - padiglioni". Un progetto che coinvolge ex-lavoratori Expo 2015, ora impegnati nello sradicamento di piante e alberi, già adottati da vari comuni della zona. In particolare il comune di Rho, Bollate, il comune di Pioltello, il comune di Inzago, il comune di Vignate, il comune di Melzo, il comune di Liscate e l'area metropolitana milanese. Tutti questi paesi confinanti con il sito espositivo o dislocati poco più in là, stanno adottando piante e alberi donati dai vari padiglioni.

Chi se ne occupa?

Il progetto nasce su base volontaria, grazie a Olga Moskivna, architetto paesaggista di Timbuctù, che ha coinvolto ex-lavoratori di Expo 2015 e altro personale ora impiegato nelle attività di smantellamento del sito espositivo. Un lavoro su base volontaria e gratuito, al quale ciascuno partecipa nel tempo libero e per le ore che ha a disposizione. Il gruppo si compone prevalentemente di donne, mentre gli uomini sono presenti quando bisogna caricare alberi e piante più grandi, da trasportare presso i comuni.

    Ad occuparsi dello smistamento, la società COGESER fondata dai comuni di Melzo e Vignate. Una azienda pubblico-privata cui aderiscono vari altri comuni e specializzata nei servizi pubblici.

Dove sono andati alberi e piante?

Tra i comuni più attivi troviamo quello di Bollate, che fino ad ora ha adottato le lavande del padiglione UK, le piantine del padiglione Cile, come gli alberi posizionati in cima al padiglione della Repubblica Ceca. Il bosco austriaco andrà quasi tutto a Bollate e in minima parte a Liscate. Mentre le betulle piantumate dal padiglione Svizzera saranno accolte nel territorio del comune di Vignate.

    Sempre il comune di Bollate, questa volta con la partecipazione del comune di Melzo, accoglierà le piante del padiglione Marocco, che proprio in questi giorni è il luogo dove stanno lavorando i volontari.

Una community su facebook

Il progetto di recupero del verde di Expo Milano 2015 ha una community sul social network Facebook, dalla quale è possibile vedere numerose immagini caricate quasi giornalmente, le quali mostrano lo stato di avanzamento dei lavori di sradicamento.

    Grazie a questo progetto vengono salvati decine e decine di alberi e piante, che altrimenti sarebbero stati buttati via come materiale di scarto. Un lavoro che ha meritato i complimenti del Commissario Unico per Expo 2015, Giuseppe Sala.

    Speriamo che altri comuni vogliano aderire all'iniziativa e, perché no, anche privati che hanno ampi giardini e aree verdi a disposizione. Anche questi ultimi potrebbero adottare una pianta o un albero di Expo Milano 2015. La pagina Facebook del progetto la potete raggiungere attraverso questo link.

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