Sconfiggere la fame. Lo dicono Mattarella e Ban Ki-Moon a Expo 2015

Nel giorno dedicato all'alimentazione, Expo Milano 2015 raccoglie l'invito a sconfiggere la fame. Consegnata a Ban Ki-Moon la Carta di Milano

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mattarella e ban ki-moon

16 ottobre 2015 Giornata Mondiale dell'Alimentazione a 70 anni dalla fondazione della FAO, avvenuta il 16 ottobre del 1945 in Québec. La seconda guerra mondiale era appena terminata e il mondo aveva fame, molta fame. Da allora a oggi molta strada è stata compiuta, ma restano milioni di persone senza cibo.

    Quest'anno, in via del tutto eccezionale, la Giornata dell'Alimentazione si è celebrata a Milano presso Expo Milano 2015. L'Esposizione Universale dedicata all'alimentazione: "Nutrire il pianeta, Energia per la vita". Il contributo dell'Italia all'obiettivo fame zero, come ha ricordato il Ministro Martina intervenuto all'evento di questa mattina.

    A onorare i 70 anni della FAO è giunto a Milano il Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-Moon, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, il Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni, Ertharin Cousin direttrice esecutiva del Programma alimentare mondiale. Presenti anche la Regina di Spagna Letizia (che ha già visitato Expo 2015 a luglio), il Presidente della Slovenia e molte altre autorità internazionali, ma anche il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

Ridurre le diseguaglianze

Il primo a prendere la parola è il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale parla di «ridurre le diseguaglianze», parla di «lavoro», del ruolo delle donne contro la fame. Combattere la fame ricorda Mattarella è «speranza di giustizia» e per ridurla sono necessari interventi internazionali.

    Mattarella ha quindi voluto ricordare al Segretario Ban Ki-Moon, il dramma degli immigrati, considerando il loro arrivo in Europa come un aiuto economico per le famiglie che hanno lasciato nei Paesi di origine. Quindi Mattarella ha ricordato l'importante incontro sull'ambiente che si terrà a Parigi, in cui le nazioni devono ricordarsi di «restituire ai nostri figli il futuro che stiamo consumando».

Emancipare gli agricoltori sostenere le donne

Riferendosi all'Agenda post 2015 appena approvata a New York, Ban Ki-Moon ricorda come i gli obiettivi fissati siano raggiungibili. Ricorda che per sconfiggere la fame bisogna «emancipare le donne, sostenere gli agricoltori, incentivare i giovani». Ancora ricorda che bisogna garantire la «sicurezza alimentare dei piccoli agricoltori», che sono proprio al centro del tema scelto per la Giornata mondiale dell'alimentazione del 2015. Ban Ki-Moon è convinto che i 17 impegni per il Millennio «non sono divisibili».

    «La fame spezza le comunità» dice Ban Ki-Moon, ecco perché bisogna lottare contro la fame, lottare contro la malnutrizione.

Il cibo è sufficiente per tutti

«Abbiamo cibo sufficiente nel mondo per nutrire tutti». Lo ricorda Graziano da Silva, Direttore Generale della FAO, durante il suo intervento. E ricorda al mondo che «il cibo contribuisce alla stabilità». Affermazione quanto mai vera, dal momento che chi ha fame è costretto a muoversi dal proprio territorio per cercare cibo altrove.

    Sono poi intervenuti il Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni ricordando quanto Expo Milano 2015 sia riuscita diffondere una nuova coscienza sui problemi alimentari. Quindi il Ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina ha consegnato la Carta di Milano al segretario Generale dell'ONU, con oltre un milione di firme raccolte in questi 6 mesi, quasi, di Expo.

    Ertharin Cousin direttrice del PAM, nel suo energico intervento ha mostrato a tutti un volantino blu con l'hashtag #ZeroHunger, invitando tutti a condividere l'hashtag sui social network.

    Ultimo intervento quello del sindaco di Milano Giuliano Pisapia che ha potuto consegnare a Ban Ki-Moon, il Milan Urban Food Policy Pact, sottoscritto il 15 ottobre a Milano, da sindaci e autorità locali di ogni parte del mondo, in rappresentanza di 400 milioni di persone. Un patto per il cibo legato alle zone urbanizzate del pianeta.

Il messaggio di Papa Francesco

Papa Francesco ha fatto giungere a Expo 2015 un suo messaggio in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, letto in spagnolo da monsignor Fernando Chica Arellano.

    Papa Francesco ha ricordato «l'iniqua distribuzione dei frutti della terra». Parte centrale del suo discorso, la differenza tra ricchi e poveri: «Le condizioni delle persone affamate e malnutrite evidenzia che non basta e non possiamo accontentarci di un generico appello alla cooperazione o al bene comune. Forse la domanda da porre è un'altra: è ancora possibile concepire una società in cui le risorse sono nelle mani di pochi e i meno privilegiati sono costretti a raccogliere le briciole?»

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