La sfida è stata vinta Expo Milano 2015 chiude dopo 184 giorni

Missione compiuta, orgoglio Italia. Grande l'emozione all'Open Air Theatre. E già si prendono impegni per il futuro

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Chiusura Expo
Foto Expo 2015/Daniele Mascolo.

"Dichiaro ufficialmente chiusa la Esposizione universale di Milano". Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella chiude Expo 2015. E subito dopo sono le note di Volare di Domenico Modugno, cantate da un coro di mille bambini e da Antonella Ruggiero a festeggiare la chiusura. E contemporaneamente un grande gioco di fuochi d'artificio da ogni parte del Sito Espositivo si è levato in cielo. E ancora l'Albero della Vita con il suo ultimo grandioso spettacolo di luci, acqua e musica, mentre alcuni bambini poggiano fiori di loto nelle acque del Lake Arena che continueranno a ospitare l'Albero anche in futuro. (Guarda le foto della Cerimonia)

    Il primo a parlare all'Open Air Theatre è il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. "Abbiamo seminato nelle persone e nei bambini che sono passati per Expo", afferma con grande forza e grinta per un risultato così grandiosamente raggiunto.

    E poi la volta del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che parla di "euforia", "orgoglio". "Ce l'abbiamo fatta tutti insieme, Milano, la Lombardia, l'Italia". E conclude guardando al futuro: "Expo Milano 2015 ha nutrito il futuro. Vinceremo la sfida anche del dopo Expo".

    Diana Bracco, Presidente Expo Milano 2015 e Commissario Generale di Padiglione Italia, visibilmente emozionata prende la parola al centro del palco, per affermare il successo delle aziende italiane. La Bracco vede nell'Esposizione Universale il "driver di sviluppo" per l'Italia, perché, afferma: "Oggi siamo più consapevoli di quello che sappiamo fare". E conclude a suo modo: "Orgoglio Italia!"

    Tocca al Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e le sue prime parole, rivolgendosi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e a tutti i presenti, sono: "Ora possiamo dire: missione compiuta". Abbiamo compiuto il più grande progetto di educazione civica di questi anni. Abbiamo dimostrato di cosa siamo capaci. Continua il Ministro, che considera Expo "la chiave che apre il nostro futuro. Con la Carta di Milano parte il Dopo Expo e l'impegno per la fame zero entro il 2030". Il dopo Expo è una costante, la semina è l'immagine conclusiva che Martina ci lascia: "Expo è stato il tempo della semina. Ma da domani è il tempo del raccolto".

    Quando Giuseppe Sala, il Commissario Unico per Expo 2015, ha preso la parola, un grande applauso spontaneo si è levato dal teatro. Il Commissario ha esordito dando gli ultimi dati appena disponibili: "5 milioni di visitatori in ottobre, poco più di 21 milioni e mezzo di visitatori" che hanno fatto il loro ingresso all'Esposizione Universale di Milano. Sala ha ringraziato i governi di tutto il mondo, il governo italiano e le aziende partner. Un ringraziamento speciale è andato ai "100 detenuti che in Expo hanno voluto dimostrare la loro volontà di riscatto". Un ringraziamento ai suoi collaboratori e ai volontari di Expo 2015 che in questi 6 mesi hanno accolto i milioni di visitatori. Sala ha concluso ricordando quanto sia stato importante aver fatto bene il proprio lavoro per l'Expo, "per il nostro Paese e per le persone che sono venute qui". E ai visitatori è andato il suo ultimo pensiero: "Questa è stata la Expo della gente. La gente si è impossessata di Expo, facendo la Expo".

    Infine l'intervento profondo e denso di significato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che vede in Expo 2015 "una grande carica positiva". Vede l'eredità che ci lascia e afferma: "La giornata di oggi non è un addio ma un passaggio. Rappresenta l'inizio di un nuovo impegno civico". Ed a proposito della Carta di Milano: "La Carta di Milano è un documento di grande rilievo. Sancisce il diritto al cibo e all'acqua. La buona alimentazione è energia per la vita". In conclusione: "La sfida rivolta a noi stessi è stata vinta".

Il Passaggio di consegne

Emozionante il momento in cui i Corazzieri calano la bandiera del BIE, scorrono in quei pochi istanti 6 mesi di Expo. La bandiera viene consegnata nelle mani di Giuseppe Sala. È la consegna dell'Esposizione Universale che torna nelle mani di Vicente Loscertales Segretario Generale del BIE. E subito la bandiera va nelle mani di Reem Al Hashimi, la donna Ministro degli Emirati Arabi Uniti a cui è stata affidata la conduzione di Dubai Expo 2020.

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