11 luglio. World Population Day

Una giornata dedicata alle popolazioni vulnerabili in situazioni di emergenza

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Sarita Tamang 25 anni Nepal
Sopravvissuta al terremoto del Nepal.


L' 11 luglio le Nazioni Unite ricordano il World Population Day. Un giorno dedicato a tutta la popolazione mondiale, in special mondo a quella sofferente ed emarginata del pianeta.

    Il tema del 2015 è dedicato alle popolazioni vulnerabili in situazioni di emergenza, come le popolazioni del Nepal, recentemente colpite dal devastante terremoto che ha messo in ginocchio una già povera realtà sociale.

    La storia di Sarita Tamang, 25 anni, è emblematica. Il giorno del terremoto, Sarita era incinta di 9 mesi, la casa le crollò addosso seppellendola. Le macerie la avvolsero senza darle nessuna speranza di vivere. "Non potevo neanche alzarmi dal mio letto, e non avevo la speranza che sarei sopravvissuta - ha poi riferito -. Sentivo che i miei organi non funzionavano e il mio corpo tremava". Sarita è qui a raccontare la sua storia e lo fa con suo figlio tra le braccia.

    Donne e bambini nella sua condizione sono centinaia di migliaia nel mondo. In particolare a loro si rivolge la giornata di oggi. Alle donne. Le quali in condizioni di emergenza, più di tutti, diventano vulnerabili ai soprusi, ai matrimoni forzati, alle violenze sessuali e di ogni genere. Sono loro a pagare spesso il prezzo più alto insieme ai bambini.

    UNFPA - United Nations Population Fund, si occupa di sostenere le popolazioni da un punto di vista sanitario e formativo. In sinergia con gli altri programmi umanitari dell'ONU, UNFPA si rivolge, con i suoi programmi, alle donne e ai giovani, con particolare riferimento alle donne e alle bambine in stato di gravidanza.

Più popolazione mondiale più esigenze

Dal 1950 ad oggi la popolazione mondiale è aumentata da 2.5 miliardi a 7 miliardi nel 2011. L'aumento della popolazione ha profonde implicazioni sullo sviluppo dei popoli e sulla loro dignità. I problemi principali delle popolazioni sono l'urbanizzazione, l'accesso ai servizi sanitari e all'educazione, oltre che l'accesso al cibo sufficiente per poter sostenersi in vita.

    La soluzione non è certo la riduzione delle nascite o il contenimento: questo è un non affrontare il problema e il voler continuare, egoisticamente, a trattenere tutte le risorse disponibili per se. Le risorse per una popolazione in crescita costante ci sono, per tutti e in abbondanza. Grazie anche alle recenti tecnologie in campo agricolo, sanitario e costruttivo. Manca solo la volontà dei singoli e dei popoli di dare a ciascuno il suo. Volontà che che va in senso opposto e coscientemente pianificata, per soddisfare le esigenze di pochi.

Giornata mondiale delle popolazioni: dal 1989

Con la risoluzione 89/46 del 1989, le Nazioni Unite istituivano la Giornata Mondiale delle Popolazioni da celebrarsi a livello internazionale l'11 luglio di ogni anno.

    Una giornata per sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sui rischi che corrono le donne in contesti di conflitti e disastri naturali. Si pensi ai gruppi estremisti violenti ed armati che seminano terrore in vaste zone del pianeta, proprio dove più debole è la rete sociale.

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