Giornata internazionale della Biodiversità 2015: evento Expo2015

La qualità del cibo dipende dall'inquinamento del territorio. Come possiamo noi salvaguardare la biodiversità?

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#BiodiversityDay

Il 22 maggio è la Giornata internazionale della biodiversità, istituita originariamente dall'ONU nel 1993 sotto un'altra data. Il tema per l'edizione 2015 è "Biodiversità per uno sviluppo sostenibile". Un tema non lontano da noi, con cui facciamo i conti tutti i giorni. La biodiversità è la base sulla quale si fonda la vita sulla terra, senza biodiversità l'umanità vivrebbe in una terra senza cibo.

    Più di 3 miliardi di persone nel mondo dipendono dalla biodiversità marina e costiera, mentre 1,6 miliardi di persone fanno affidamento sulle foreste e prodotti forestali. La mano dell'uomo con le sue scelte industriali e politiche a volte infauste, minaccia la vita di 1 miliardo di persone che vivono nelle zone aride e sub-umide del pianeta. (Fonte: un.org)

    La biodiversità va salvaguardata per ridurre la fame nel mondo, la biodiversità necessita di essere posta al centro delle agende politiche nazionali e internazionali per uno sviluppo sostenibile.

    In concreto. Industrie, anche non legate alla produzione di alimenti, i cui scarti industriali — sotto ogni forma — inquinano il territorio circostante, sono un attentato alla biodiversità. L'Italia conosce, da nord a sud, ormai troppi di questi esempi che hanno reso le terre di molti paesi e città non più coltivabili o a rischio. Senza dimenticare l'impossibilità di allevare il bestiame per tanti allevatori.

    La salvaguardia della biodiversità non è una responsabilità solo di politici e imprenditori. E responsabilità di ogni singolo cittadino. E responsabilità dei lavoratori, consapevoli di lavorare in una industria inquinante per il loro stesso territorio. E responsabilità di chi si ostina a non fare la raccolta differenziata alimentando le discariche. Ogni cittadino deve impegnarsi, per quanto gli è possibile, a ridurre la propria impronta ecologica.

Cosa significa salvaguardare la biodiversità

I cibi dipendono dalla biodiversità. Aria pulita, acqua dei fiumi e dei mari puliti, terre pulite, "fanno" la biodiversità sana. Un territorio non inquinato produce cibi sani e nutrienti. Dove gli ecosistemi sono inquinati, i prodotti agroalimentari sono inquinati e uccidono.

    I territori dove l'ambiente è rispettato, la biodiversità contribuisce a mitigare i cambiamenti climatici, contribuisce a tenere bassi i livelli di carbonio.

    Ogni singola costruzione edìle può alterare la biodiversità se edificata dove la natura è modificata nella sua essenza. Nel settore dell'edilizia grande aiuto deriva dalla bioedilizia. Nuovi materiali come i cementi biodinamici capaci di catturare lo smog e i biomattoni a risparmio energetico, migliorano la nostra vita personale e del territorio nel quale quotidianamente viviamo.

Giornata della biodiversità al Biodiversity Park

Expo Milano 2015 ospita un pomeriggio dedicato alla biodiversità nel Biodiversity Park. Un evento di alto livello con inizio alle 14.30 e termine alle 18.30.

    All'evento prendono parte il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, Valerio Rossi Albertini del Consiglio nazionale di ricerca. Per il CBD (Convention on biological diversity) David Cooper, il Ministro dell'ambiente del Messico Enrique Lendo.

    Molto nutrita l'agenda degli ospiti, per un dibattito molto interessante che vede coinvolti esperti della FAO, membri dell'UNESCO, di EUROMONTANA, dell'Università la Sapienza di Roma, Slow Food.

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