Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità 2015

Expo 2015 sede ufficiale delle celebrazioni. All'Expo Conference Centre, convegno ed esperienze circa desertificazione e siccità

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Cura del suolo


Il 17 giugno del 1995 le Nazioni Unite istituivano la Giornata mondiale per combattere la desertificazione e la siccità. Un fenomeno recente nella storia del Pianeta, che purtroppo interessa molte nazioni, dove i terreni coltivabili si riducono sempre più e il deserto avanza inesorabile.

″Non si ha niente per niente. Investi nella salute dei suoli″.

E il tema forte scelto per la giornata contro la desertificazione 2015. Nello speciale anno dell'Esposizione Universale, dedicata al nutrire il Pianeta, l'ONU ha scelto Expo 2015 come sede ufficiale delle celebrazioni.

    Dalle ore 11.00 alle ore 15.00, presso il Conference Centre di Expo 2015, si terrà un incontro dedicato al tema di quest'anno. Si parlerà delle tecniche innovative per combattere la desertificazione, per rinforzare la sicurezza alimentare e idrica.

    Le comunità povere del Sahel, porteranno la loro esperienza positiva, messa in atto per combattere il fenomeno. La comunità ricca della Corea del Sud e la comunità migrante del Senegal, presenteranno le loro soluzioni al problema. Al termine dell'incontro, si esibirà la band senegalese Titi & Baribangass.

Autorità ed esperti presenti al convegno

All'incontro organizzato all'Expo 2015, prenderanno parte autorità ed esperti internazionali sulla desertificazione.

    Essi sono: Monique Barbut, Segretaria Esecutiva della Convenzione della Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD); Pia Buccella della Direzione Generale per l’Ambiente della Commissione Europea; Maria Helena Semedo, Vice Direttrice Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO); Gianpaolo Cantini, Direttore Generale della Cooperazione italiana allo sviluppo; Raffaello Cervigni, Economista ambientale della Banca Mondiale; Phoamba Shifeta, Ministro dell’Ambiente e del Turismo della Namibia; Souleymane Jules Diop, Segretario di Stato per i Senegalesi all’estero e Mario Tozzi, geologo e esperto ambientale.

Desertificazione e siccità

Sterilità e calo dell'agricoltura

Uno dei fenomeni della desertificazione è dovuto all'isterilimento delle terre, che causano il fallimento delle colture e la conseguente perdita di prodotti agricoli, da destinare all'uso umano e anche la perdita di lavoro per gli agricoltori stessi.

    In ballo c'è la sopravvivenza stessa di milioni e milioni di persone, le quali rischiano di non avere più terreni dove coltivare ortaggi e frutti, fondamentali per l'alimentazione. Sono necessari interventi pubblici da parte degli Stati, per spezzare il ciclo vizioso del cambiamento climatico e della degradazione delle terre.

Combattere la desertificazione è combattere la fame

Tra gli obiettivi dell'agenda post-2015, per combattere la fame, ce ne sono due che riguardano la desertificazione. Il primo obiettivo è proteggere, ripristinare e promuovere un uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, una gestione sostenibile delle foreste, il combattimento della desertificazione, fermare e invertire la degradazione della terra e fermare la perdita della biodiversità. Secondo obiettivo, entro il 2020, combattere la desertificazione, ripristinare la terra e i terreni impoveriti e degradati, compresi i terreni interessati da desertificazione, siccità e inondazioni, per raggiungere un mondo senza più suolo degradato.

    Perché tutto ciò possa essere messo in pratica sono necessari alcuni ingredienti fondamentali:

  • Una gestione sostenibile del territorio, attraverso un'agricoltura che si adatta al cambiamento climatico.

  • Il diritto per i piccoli agricoltori, ad accedere alle tecnologie utili per salvaguardare l'ambiente e soddisfare le esigenze di cibo per i poveri.

  • Imparare a rispettare la terra attraverso migliori pratiche sull'uso equilibrato del terreno.

  • Aumentare gli investimenti in pratiche di gestione sostenibile del territorio, così da favorire la creazione e la manutenzione di sistemi alimentari sostenibili.

  • Riconoscere la desertificazione come una "minaccia invisibile" alla sicurezza, alla pace e alla stabilità dei paesi coinvolti.

Riguardo quest'ultimo punto, va sottolineato come la desertificazione minacci le popolazioni, costringendole a lasciare le proprie terre di nascita, per migrare verso altri territori. Ciò minaccia la stabilità delle Nazioni e rende incerto il futuro di queste popolazioni: non un fatto lontano dalle nostre esperienze.

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