Presentata la Carta di Milano dei Bambini

Intitolata 'Cibo buono per tutti' vuole trasmettere alle nuove generazioni, le basi per un futuro più sostenibile

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Giuseppe Sala, Maurizio Martina, Salvatore Veca, Marta Dassù
Foto: ©Expo 2015/Daniele Mascolo.


Expo Milano 2015 parte dai bambini e bambine, per costruire una generazione nuova e più giusta. Capace di sviluppare un mondo sostenibile per tutti e dove tutti hanno diritto di vivere. Ecco perché una Carta di Milano dei bambini intitolata "Cibo buono per tutti".

    La versione junior è pensata per bambini dai 5 ai 13 anni. Attraverso un testo a fumetti, fatto di poche, chiare semplici frasi, i bambini impareranno l'importanza di non sprecare, di mangiare cibi non inquinati e che, per non inquinare l'ambiente, bisogna iniziare da piccoli gesti come la raccolta differenziata.

    La Carta di Milano dei Bambini, pone al centro del dibattito anche il paradosso del nostro tempo, in cui a fronte di milioni di persone senza cibo, altre, sono obese per il troppo cibo ingurgitato. Una situazione inaccettabile, perché entrambi gli estremi conducono alla sofferenza del fisico e alla morte: 29 milioni di decessi per troppo cibo all'anno.

    In breve, si tratta di una Carta di Milano in miniatura, che conserva tutti gli elementi importanti e portanti della Carta dedicata agli adulti. E come agli adulti è rivolto l'invito a firmarla, anche ai bambini è data la possibilità di farlo, nell'ultima pagina del testo.

La presentazione

La Carta di Milano dei bambini è stata presentata all'Expo 2015 il 29 giugno durante una conferenza stampa. Presenti Giuseppe Sala Commissario Unico Expo Milano 2015, il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, il prof. Salvatore Veca curatore scientifico di Laboratorio Expo e della Carta di Milano. Presente Massimiliano Tarantino Direttore esecutivo di Laboratorio Expo e la Presidente esecutiva di Women For Expo Marta Dassù.

    Nel suo intervento, Giuseppe Sala ha posto al centro famiglie e bambini ricordando che «Expo Milano 2015 è costruita a misura di famiglie e bambini, per questo il tema educativo deve partire dai più piccoli, che costituiscono un tassello fondamentale per il nostro futuro».

    La Carta dedicata ai bambini nasce per essere utilizzata nei centri ricreativi estivi e successivamente per essere usata nelle scuole italiane, durante il prossimo anno scolastico, spiega il Ministro Martina.

    Altro obiettivo spiega Massimiliano Tarantino è «creare un incontro tra generazioni: vogliamo che questa Carta unisca bambini, genitori e insegnanti in un clima di responsabilità per un futuro del pianeta equo e sostenibile».

    Il professor Veca auspica che "l'educazione alimentare e ambientale" vengano insegnate nelle scuole, entrando di diritto tra le materie d'insegnamento o nei programmi curriculari, "perché fa parte della crescita a tutti gli effetti" della persona.

    Marta Dassù ha sottolineato l'importanza di educare le bambine per "formare donne consapevoli dei loro diritti e delle loro responsabilità". Lo afferma proprio nel giorno in cui l'Esposizione Universale inizia una serie di eventi dedicati alla donna, Wone's Weeks, che durerà due settimane.

Il Kit didattico

La Carta di Milano dei Bambini è supportata da un Kit didattico preparato dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, rivolta ad educatori e insegnanti. Si tratta di pratiche schede suddivise per fasce d'età, utili a trasmettere a ciascuna bambina e bambino i contenuti della Carta di Milano. Attraverso il disegno e semplici giochi pronti all'uso, i ragazzi e le ragazze approfondiscono i temi trattati nella Carta di Milano dei bambini.

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