Yoo-ooh, le posate multiuso che all'Expo 2015 uniranno l'Oriente e l'Occidente

Create dallo studio ARCHIMEG di Milano, ideali per le cucine delle grandi metropoli, dalla doppia vita

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Studio Archimeg Milano


Le posate multiuso yoo-ooh, sono un'interessante novità per la cucina mordi e fuggi. Da un lato forchetta e coltello, dall'altro bacchette per la cucina orientale. Ideali nelle grandi città e metropoli del mondo, multietniche e sempre così frenetiche.

    Ideate dagli architetti di ARCHIMEG, con sede a Milano, il progetto viene presentato per la prima volta alla Triennale di Milano, durante la mostra "Milano 2010: materiali creativi". Una mostra dedicata a EXPO Milano 2015, in cui si cercavano oggetti dal design innovativo e materiali eco-compatibili, da usare come gadgets per i visitatori dell'esposizione universale.

Intervista alle creatrici

Abbiamo intervistato l'Arch. Giordana Villani , del team di ARCHIMEG, insieme agli Arch. Elena Caglio e Manuela Papa.

Iniziamo dal significato della parola "yoo-ooh": cosa vuol dire?

    La parola "yoo-ooh" non contiene un significato ma è un suono semplice pronunciabile da tutti. Graficamente il termine yoo girato di 180° si legge ooh proprio come le posate cambiano significato se ruotate di 180°: da un lato coltello e forchetta (occidente) e dall’altro bacchette (oriente), ma sono sempre le stesse posate.

Come vi è venuta l'idea di creare delle posate multiuso, usabili da occidentali e orientali allo stesso tempo?

    Da due nostri simpatici clienti residenti a Londra per i quali stavamo ristrutturando l’abitazione di Milano: lui italiano e lei coreana.

Quale contributo al rispetto dell'ambiente pensate possano dare le vostre posate yoo-ooh?

    Vorremmo realizzare queste bacchette con una miscela di plastica biodegradabile e semi di fiori o spezie, così da ottenere posate che si potranno piantare dopo l’uso generando la pianta desiderata. La pianta stessa potrà rappresentare un ricordo dell’evento Expo e al contempo un vivo simbolo del suo tema “nutrire il pianeta”, sia per chi vorrà piantare le bacchette a casa nel proprio Paese, sia per Milano stessa, magari con aiuole “dedicate” alla loro piantumazione.

Avete in cantiere una produzione delle posate, su vasta scala?

    No, abbiamo ricevuto varie manifestazioni di interesse ma siamo ancora alla ricerca di un investitore.

Quali canali userete per distribuirle ai visitatori di Expo Milano 2015?

    Come le dicevamo, non avendo un produttore, non abbiamo pianificato la distribuzione. Avremmo, però, identificato due canali: Expo accoglierà visitatori da tutto il mondo quindi tutti i distributori di cibo, sia a grande che a piccola scala, potrebbero fornire le nostre bacchette al posto delle solite posate; in alternativa potrebbero essere regalate ai visitatori come gadgets nei vari stands.

Le posate yoo-ooh hanno un prezzo stabilito?

    No, per ora niente prezzo stabilito.

Come si usano?

Nell'immagine quì sotto potete vedere la modalità d'uso delle posate. Prima come coltello e forchetta, o in alternativa come bacchette per le pietanze orientali. Infine come "speciali contenitori di semi" da piantare nel terreno.

    Le posate multiuso hanno anche un sito copertina, raggiungibile al seguente indirizzo: www.yoo-ooh.com (Il sito di riferimento non esiste più purtroppo).

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