Brasile. Sviluppo straordinario con le nuove tecnologie

Il Padiglione Verde-Oro fa il punto sulla presenza all'Expo Milano 2015

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Padiglione Brasile
Foto Expo 2015/Daniele Mascolo.


Il nuovo report pubblicato dalla OECD/FAO sancisce l'uscita del Paese dalla mappa FAO della fame nel mondo. Vengono riconosciuti i notevoli progressi nella lotta alla povertà grazie al modello di sviluppo applicato.

    Il Brasile è presente all'Expo Milano 2015 con il tema "Sfamare il mondo con soluzioni". Nel suo Padiglione presenta proprio questa innovazione tecnologica sostenibile, che il Paese vive da 40 anni a questa parte. Un progresso che ha visto crescere il Paese in tutti i settori: automotive, telecomunicazioni, agroalimentare.

    Grazie a questi progressi è riuscita a conquistare i mondiali di Calcio del 2014 e le prossime Olimpiadi Rio 2016, per le quali il Brasile fa il punto sugli investimenti, le presenze durante l'evento e per il post olimpiadi.

Investimenti = tecnologia = sviluppo

Il Brasile ha saputo attrarre capitali dall'estero grazie alle sue politiche. La Fiat, FCA, vanta un mercato in crescita nel Paese anche negli anni di maggiore crisi in Italia. Oggi il Paese è il secondo maggior fornitore mondiale di prodotti agroalimentari.

    Grazie agli investimenti in tecnologia. il Brasile è riuscito a produrre più cibo senza dover aumentare troppo la superficie destinata alla coltivazione. Ha saputo innovare rispettando la biodiversità, con scelte sostenibili ed equilibrate.

    In questo modo è in procinto di sconfiggere la fame, come riconosce il report della FAO, scaricabile al seguente link: http://www.agri-outlook.org/specialfeature

Padiglione Brasile: una presenza di successo

Il Brasile ha quasi raggiunto i 2 milioni di presenze sulla famosa rete del Padiglione, diventata un punto di riferimento ben riconoscibile anche da chi all'Expo 2015 non è ancora andato. Il 12 agosto, poi, ha raggiunto il proprio record di 26 mila presenze sulla struttura che sovrasta il giardino botanico, dove sono ospitate le coltivazioni più rappresentative del territorio latino americano.

    Molti gli eventi e i temi trattati nel Padiglione, con un significativo successo di presenze. Il Padiglione Brasile ha parlato delle potenzialità della canna da zucchero per lo sviluppo di prodotti biocompatibili: etanolo, plastiche biodegradabili, bioenergia nel rispetto dei programmi sociali per combattere la fame e la povertà assoluta. Altri eventi hanno riguardato le opportunità d'investimento per le aziende italiane in alcuni settori strategici. E poi il dibattito circa il tema del commercio internazionale di alimenti e sulla produzione sostenibile agricola e animale.

    Il business con l'Italia è stato ovviamente al centro dei numerosi seminari organizzati dal Padiglione. Non ultimo il seminario Brasil Proximo organizzato per il National Day Brasile. Seminari dedicati alla creatività e qualità delle piccole imprese brasiliane e le opportunità di investimento in Brasile. La FCA ha presentato la sua esperienza di azienda italiana nella nazione, sin dal 1976. La presentazione della prima Smart City italiana che si realizzerà a Croatá, che unirà elementi di innovazione tecnologica e architettonica con l'attenzione per il Social Housing.

    Oltre l'aspetto business, il Padiglione ha curato molto gli eventi dedicati ai visitatori, che ne hanno decretato il grande successo. In particolare i cooking show sul caffè gourmet con la Brazilian Speciality Coffee Association, e la pregiata carne di Angus brasiliano presentata dal Brazilian Beef Exporters Association. Ancora la mostra fotografica "Allevamenti di pollame e suini in Brasile: storie di chi fa bene". In cui sono raccontate le storie di vita quotidiana degli allevatori brasiliani, tra cui alcuni di origine italiana.

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