Il Padiglione Cina all'Expo 2015

"Terra di speranza, cibo per la vita", il tema scelto

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  • Padiglione Cina
  • Terra di speranza, cibo per la vita
  • Struttura tipica orientale
  • Il tetto a scaglie
  • Visione aerea intera struttura
  • Visione notturna
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La presenza cinese all'Expo 2015 non passerà inosservata. Ben tre padiglioni in altrettante aree. Il Padiglione Cina, l'edificio istituzionale e di rappresentanza della Cina. Il padiglione dell'area Corporate, China Corporate United Pavilion, sede di tutte le aziende e imprese cinesi che hanno deciso di essere presenti durante l'esposizione. Il padiglione cinese di China Vanke, costruttore cinese, la più grande impresa immobiliare del paese: caso unico al mondo e nella storia delle Esposizioni universali, avrà il suo padiglione personale.
    Per la Cina è la prima esposizione oltreoceano e ha scelto l'Italia, non a caso.

Il concept

Quattro le aree espositive del padiglione: “Cielo”, “Terra”, “Uomo” e “Armonia”. Tre gli argomenti trattati, racchiusi in un solo tema. "Il dono della natura". Da sempre la tradizione agricola cinese, segue il calendario lunisolare (unione del calendario solare e lunare) per la semina e il raccolto. Il percorso seguirà i cinque colori del suolo, per raccontare la storia agricola orientale.

Scuole di cucina cinese     Il percorso "Cibo per la vita", è un viaggio nel processo produttivo dei cibi tipici cinesi. Il tofu, dalla tipica forma cubica; la varietà di piatti cinesi legati agli elementi della natura. Il visitatore scoprirà le ben Tipico cibo cinese otto scuole di cucina cinese esistenti: cucina dello Shandong, Sichuan, Jiangsu, Zhejiang, Guangdong, Hunan, Anhui, Fujian. Ogni nome fa riferimento a un'area geografica precisa, coincidente con il nome delle province.

    "Tecnologia e futuro" è il percorso dedicato agli sviluppi tecnologici in ambito alimentare, raggiunti dal popolo cinese. Degno di nota è il riso ibrido progettato (e il caso di dirlo) dal professor Yuan Longping (scienziato ed educatore) nel 1960, a causa di forti carestie nel paese. Il riso ibrido è stato poi migliorato nel corso degli anni, dallo stesso Yuan, e finalmente destinato alla riproduzione su vasta scala. Questa sezione del padiglione, racconterà del riciclo in agricoltura e della tracciabilità dei prodotti.

Architettura e progetto

Il padiglione occupa una superficie di 4590m3. Per la sua estensione è secondo solo al padiglione della Germania. La struttura è riconoscibile dalla particolare forma del tetto, ad onda di un campo di grano. Tipica degli edifici rurali cinesi. I progettisti l'hanno pensato rivolto al futuro. Le trasparenze, le ampie vetrate, richiamano gli skyline urbani delle moderne città.

    Come tutti gli altri, si tratta di un padiglione self-bilt. Per la Cina è la prima volta che partecipa con un padiglione di questo tipo durante una Esposizione Universale.

    Gli autori del progetto sono due enti di ricerca: il Tsinghua University della città di Beijing; il Beijing Qingshang Environmental & Architectural Design Institute Co. Ltd.

Il programma

Il padiglione ha un ricco programma giornaliero. Tra gli eventi più importanti, le settimane della cultura organizzate dalle province e municipalità più importanti come Beijing e  Shanghai. La presentazione del Beijing International Horticultural Exposition del 2019. Un ricco programma di scambio con 20 delegazioni di alto livello che giungeranno da varie regioni della Cina.

Contatta autore  Fabio Carbone

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