Milk Experience della Granarolo per scoprire il latte italiano

Questa è la Galassia del latte dove conoscere il primo alimento dell'umanità, tra giochi interattivi e arte

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Il Milk Show. foto: Tarpini Production. Scolaresca assiste al Milk show. foto: Tarpini Production. Stanza Milk for life. foto: Tarpini Production. La Madonna del Latte. foto: Tarpini Production.

Granarolo rappresenta la filiera del latte nel Padiglione Italia, di cui è partner ufficiale. Granarolo è anche una delle aziende che ha contribuito con un ampio programma alla buona riuscita della Festa del Latte. Quest'ultima è la prima Festa Expo 2015, capofila di ben 12 Feste dedicate ai principali prodotti alimentari e non solo.

    La presenza della Granarolo avviene con un doppio impegno. Il primo è il suo "The Milk Experience" un'area espositiva posta nella zona sud ovest del Cardo, negli spazi del Padiglione Italia. La seconda partecipazione dell'azienda è nel Padiglione Zero, con "Africa Milk Project" vincitore del concorso Best practice sulla sicurezza alimentare a livello mondiale.

    La Granarolo spa rappresenta oltre 1.000 produttori di latte associati in cooperative e con 8 stabilimenti in Italia è la più grande azienda produttrice di latte e prodotti caseari italiana.

    Nello spazio Granarolo vengono organizzati numerosi eventi, presentazioni, incontri e percorsi alla scoperta del latte. Come ad esempio è avvenuto per la Festa del Latte, durante la quale sono stati organizzati giochi all'aperto e gare sportive di beneficenza. Nel palinsesto eventi sono inseriti showcooking, laboratori, eventi gastronomici con chef internazionali che cucinano dal vivo e forniscono consigli ai visitatori sull'arte della cucina.

Architettura del Milk Experience

Attraversando gli ambienti del Milk Experience, il visitatore si ritroverà a percorrere la Galassia del latte. Compirà una doppia esperienza, informativa e interattiva, scoprendo il latte come principio creativo e riflettendo su questo alimento che è la prima fonte nutritiva dell'umanità.

    La Galassia artificiale è stata progettata dall'architetto Mario Cucinella e il suo studio MC Architects. I materiali utilizzati a ricreare l'ambientazione, sono stati scelti per la loro capacità di riciclo. Così come le tecniche produttive utilizzate hanno avuto un basso impatto sull'ambiente. Lo spazio è realizzato in profilati di alluminio riciclato assemblati a secco. Il rivestimento è in telo Barrisol, prodotto con materiale di recupero e riutilizzabile per la produzione di nuovi teli. Il telo è stato realizzato senza l'uso di acqua e con bassi consumi elettrici.

    La particolare forma degli spazi cela al visitatore il resto del percorso, da scoprire poco a poco, attraverso un itinerario formativo sul latte fatto di approfondimenti sulle pareti. Stanza dopo stanza, si svela un percorso interattivo molto stimolante, ricco di suggestioni e conoscenze da apprendere sulla filiera lattiero casearia.

Il percorso espositivo

Il percorso espositivo vive 4 momenti distinti dedicati al latte. Un percorso realizzato con il contributo della Tarpini Production, azienda esperta nella realizzazione di percorsi edutainment.

    The Milk show è la stanza introduttiva al mondo del latte, come lo vede Granarolo. Un cortometraggio di 5 minuti spiega la ricchezza del latte e la capacità degli italiani di produrlo.

    Milk for life è un percorso ludico-interattivo dedicato al latte italiano, per scoprire le nostre conoscenze sulla materia, ripercorrendo la storia degli artisti italiani che ne hanno trattato.

    Milk heritage è la stanza dedicata alla Madonna del latte, di recente scoperta. Un altorilievo in gesso di fine Quattrocento, attribuito a Francesco di Simone Ferrucci. L'opera è sconosciuta al grande pubblico. Nella stanza saranno proiettati anche i dipinti di celebri rappresentazioni dedicate alla Madonna del Latte.

Madonna del Latte del Ferrucci

La Madonna del Latte dello scultore fiesolano Francesco di Simone Ferrucci (1437-1493), riproduce il tondo in marmo del sepolcro Tartagni, presente nella basilica di San Domenico a Bologna. L'opera è stata restaurata con il contributo della Fondazione del monte di Bologna e Ravenna. La custodia dell'opera è stata affidata alla Fondazione cardinale Giacomo Lercaro, la quale sarà presente nel Milk Experience in varie date per fornire informazioni e approfondimenti sull'opera d'arte.

Video. Il Milk Experience

Video istituzionale Granarolo

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