Guida all'armonia con la natura del Padiglione Romania

Un percorso tra le case del Delta del Danubio e le nuove tecnologie in campo agricolo

Padiglione Romania
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All'Esposizione di Milano, Un "tema" che si presenta quasi parallelo al tema ufficiale di Expo 2015, Nutrire il pianeta, energia per la vita, è la fusione di tradizione e modernità. Una fusione che le singole nazioni interpretano a partire dalla propria cultura. Di fondo tutti coniugano questi due grandi aspetti. E forse una presa di coscienza dell'Umanità: andiamo verso il futuro, ma senza dimenticarci del passato e di chi siamo.

    Il Padiglione Romania coniuga tradizione e modernità nell'architettura del suo Padiglione, per presentarsi come un Paese "In armonia con la natura". La Romania mostra la volontà di rinnovare una struttura sociale fuoriuscita dalle influenze sovietiche negli anni '90, e che ha molto da costruire, in particolare per evitare la fuga dei giovani dal Paese.

    Il rispetto dell'ambiente e l'armonia fra tradizione e modernità, in Romania, passa per un programma nazionale di investimenti, rivolto alle energie rinnovabili.

Architettura e Concept

In armonia con la natura è il concept del Padiglione, 887 metri quadrati divisi su due livelli: moderno e tradizionale. Il Padiglione è stato realizzato dall'architetto romeno Radu Teaca e dal suo studio di design.

    Una struttura prevalentemente in legno e vetro, dalla quale svetta la sagoma di una tipica casa stanziale del Delta del Danubio. Realizzata con tetto in canna e tronchi di legno naturale per le pareti; circondata da un giardino esterno, questa è anche la sala ristorativa del Padiglione Romania.

    All'ingresso del Padiglione, una serie di pali di legno verticali ad altezze progressive, richiamano lo strumento musicale "Flauto di Pan". Il piano terreno è dedicato all'esposizione, dove sono presenti ampi schermi, che attraverso vari filmati, mostrano le attività in campo alimentare e agricolo della Romania.

Il Padiglione Romania al termine dei lavori. Foto Radu Teaca studio. Interno del Padiglione Romania. Foto: Expo 2015/Daniele Mascolo. Interno della casa tradizionale rumena, sede del ristorante. Foto Radu Teaca studio. Plastico del Padiglione Romania. Vista frontale del Padiglione Romania. Plastico. Vista dell'esposizione interna al piano terreno. Vista dall'alto del Padiglione Romania. Immagine rendering della casa tipica del Delta del Danubio. Rendering dell'ingresso, si nota il Flauto di Pan stilizzato. Giardino e ristorante del Padiglione Romania di sera. Vista del giardino terrazzo: sarà tra le nuove soluzioni architettoniche che andranno di moda.

Il percorso espositivo

A guidare il visitatore c'è la figura mitologica di Lia, Ciocârlia, impersonata ora da attrici vere ora da un ologramma. Lia, secondo la storia leggendaria, aveva una voce incantevole. Un giorno si innamorò del Sole e per raggiungere il suo amato, si trasformò in uccello.

    Una storia che ben rappresenta la volontà della Romania di presentarsi come nazione il cui popolo è in armonia con la natura che lo circonda.

    Il percorso si sviluppa in 8 aree. Al primo piano i temi trattati riguardano la Biodiversità, la cultura e l'energia verde, la frutta e verdura, la cultura e la tradizione; mentre al primo piano troviamo, il giardino impreziosito da piante aromatiche e fruttifere, la casa e il porticato.

    Il Padiglione Romania si trova accanto al Padiglione Spagna e al Padiglione Messico, numero 87 sulla mappa che vi è stata consegnata all'ingresso dell'Expo 2015. Seguendo l'itinerario Europeo Ovest, da noi suggerito, potreste inserire la visita alla Romania in alternativa a uno degli altri padiglioni oppure aggiungerla.

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