2° World Agroforum nel Padiglione Russia

La Russia discute con le nazioni presenti all'Esposizione del suo ruolo nel garantire la sicurezza alimentare globale

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Foto: ©Expo 2015.


Il Padiglione della Russia ospita il 2° World Agroforum, una piattaforma internazionale per professionisti del settore agroalimentare mondiale. Il tema scelto per l''evento è il "Ruolo della Russia nel garantire la sicurezza alimentare a livello globale".

    Il primo forum si è svolto a Mosca il 14 novembre 2014, riunendo 250 dirigenti e professionisti del settore agricolo, oltre le autorità pubbliche dei governi impegnati nel settore.

    Alla due giorni, 2-3 giugno, del secondo forum, sono invitati i capi dei ministeri del settore agricolo partecipanti all'Expo 2015, i top manager delle più grandi aziende agricole e produttrici di alimenti.

Temi in agenda

Il forum è stato organizzato per discutere di sicurezza alimentare e le tendenze globali in materia di produzione e consumo di cibo. In particolare il forum sull'agricoltura sviluppa i seguenti temi:

  • Il ruolo della Russia nel garantire la sicurezza alimentare globale.

  • Fattori globali e regionali per la produzione e il commercio dei prodotti agricoli.

  • Le innovazioni in agricoltura e nell'industria alimentare.

  • Il potenziale di esportazione dell'Unione economica eurasiatica.

Nei quattro punti in agenda è racchiusa tutta la partecipazione del Padiglione Russia all'Expo Milano 2015. Il tema con il quale si presenta è infatti, "Crescere per il mondo. Coltivare per il futuro".

I partecipanti

Al World Agroforum partecipano: Luigi Cremonini, fondatore della Cremonini spa; Marcel Bruins, segretario generale della International Grain trade coalition; Roberto Banfi, amministratore delegato della BRF, Luigi Scordamaglia, presidente della Federazione italiana dell'industria alimentare; Sergey Sidorsky, Ministro dell'industria e dell'agricoltura della Commissione economica eurasiatica; Alena Igumnova, direttore della United grain company; Aleksey Ananyin, presidente della società di consulenza Borlas; Musheg Maminokyan, presidente del consiglio di amministrazione dell'Unione russa per i prodotti a base di carne.

Interventi del 2 giugno

Alla sessione del 2 giugno erano presenti i rappresentanti di 20 Paesi, gli esperti di sicurezza alimentare e vari produttori. Hanno preso la parola il Viceministro russo dell'agricoltura Sergei Levin, il presidente della Camera di commercio italo-russa Rosario Alessandrello, per la FAO Ekaterina Krivonos, il presidente Federalimentare Luigi Scordamaglia.

    L'attenzione del viceministro Sergei Levin è stata posta sull'importanza della Russia come esportatore di grano. Per il 2015 è infatti previsto un volume di esportazione del grano russo, pari a 30 milioni di tonnellate: un risultato record, mai registrato prima.

    Rosario Alessandrello ha sottolineato come la Russia abbia raggiunto una produzione agricola pari a quella europea, ma resta carente nella commercializzazione; penalizzata dallo "scarso sviluppo di infrastrutture".

    Ekaterina Krivonos della FAO ha evidenziato il grande paradosso dei paesi sviluppati e la tendenza globale delle popolazioni. "I problemi della sicurezza alimentare stanno non tanto nel numero delle persone nel mondo che soffrono di fame (l'11,8% di oggi contro il 18% di 20 anni fa), quanto nel sovrappeso e nell'obesità. Da qui l'importanza sempre maggiore che viene data alla qualità del cibo".

    Sulla stessa scia della Krivonos, l'intervento di Luigi Scordamaglia che ribadisce il concetto di "produrre più prodotti di qualità a prezzi accessibili e nel rispetto dell'ambiente".

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