Bono degli U2 a Expo 2015 per chiedere un mondo senza fame

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Bono in visita all'Esposzione di Milano: Padiglione Zero, con Sala e Martina. Foto Expo 2015/Daniele Mascolo. Giuseppe Sala accoglie Bono a Expo Milano 2015. Bono durante la visita al Padiglione Zero. Bono il Ministro Martina e il Commissario Sala. Bono con il ministro Simon Coveney. Ecco il bagno di folla lungo il Decumano. Bono saluta gli ammiratori. In centinaia lungo le transenne per chiedergli un autografo. Bono è co-fondatore di ONE Bono organizzazione che combatte la fame. Bono e Renzi Show sul palco dell'Expo Centre. Bono, Renzi e Cousin durante il dibattito. Direttrice esecutiva del WFP Ertharin Cousin. 'It begins with me. How the world can end hunger in our lifetime' all'Expo Centre. Il Ministro Maurizio Martina. Il Ministro irlandese Simon Coveney. Renzi e Bono ascoltano gli interventi dei ministri dell'agricoltura. Bono dialoga con Renzi sotto voce. Bono firma ancora autografi al termine dell'evento.
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Un incontro a sostegno del World Food Programme

Il cantante degli U2 Bono ha visitato l'Esposizione Universale di Milano il 6 settembre, in occasione dell'appuntamento "It begins with me. How the world can end hunger in our lifetime" — A partire da me. come il mondo può sconfiggere la fame nel nostro tempo.

    Ad accoglierlo una folla di fans di tutte le età. Expo 2015 non aveva ancora acclamato nessuno così come è stato per l'attivista irlandese, sensibile alle tematiche legate al sociale.

    Al dibattito, organizzato da Italia e Irlanda a sostegno delle iniziative del World Food Programme (WFP), anche il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, i ministri dell'agricoltura italiano e irlandese Maurizio Martina e Simon Coveney, la Direttrice esecutiva del World Food Programme Ertharin Cousin.

    Bono, nonostante i fans lo abbiano seguito in tutto il suo tour, ha potuto visitare il Padiglione Zero, chiave d'accesso a tutti i temi trattati a Milano riguardo l'alimentazione, accompagnato dal Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala. Successivamente ha visitato anche il Padiglione Irlanda accompagnato dai ministri dell'agricoltura.

Le parole di Bono

Il vocalist degli U2 e cofondatore di ONE Bono, una organizzazione internazionale che ha lo scopo di combattere la fame nel mondo in particolare in Africa, durante il dibattito avvenuto all'Expo Centre, ha dichiarato: «È straordinario persino che un’organizzazione come il WFP esista, quando, ogni anno, il direttore e tutto il suo staff sono costretti a chiedere contributi per fare il proprio lavoro. In Giordania, ora, c’è una crisi dei rifugiati e ... il WFP è costretto a tagliare l’assistenza per mancanza di fondi. Ciò è vergognoso!»

Gli altri interventi

La Direttrice del WFP ha mostrato tutto il suo apprezzamento per la presenza di Bono a un evento che più di tutti è stato voluto dall'Irlanda, la quale, attraverso le parole del Ministro Coveney, ha confermato che il Paese metterà a disposizione del WFP 60 milioni di euro in 3 anni.

    «Per eliminare la fame — ha esordito Ertharin Cousin — contiamo sulla volontà collettiva. Le persone devono far sentire la propria voce per chiedere un mondo senza fame. Ecco perché sono molto contenta che Bono sia venuto qui ad Expo per fare in modo che questo accada, in un momento molto difficile». Difficile in particolare per la situazione siriana, in cui l'intervento a sostegno della popolazione è quasi impossibile, a causa delle instabili condizioni di sicurezza per gli operatori umanitari, non supportati da interventi armati di peacekeeping. (Fonte: discorsi www.wfp.org)

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