Giornata nazionale dell'Ungheria a Expo 2015

Trampolieri ungheresi sul Decumano. Foto Expo 2015/Daniele Mascolo. Trampoliere con tamburo all'Expo Milano 2015. Sfilata dell'Ungheria all'Esposizione di Milano 2015. Trampoliere a forma di cavallo. Sottosegretario della difesa italiano, Domenico Rossi. Ministro dello Sviluppo Rurale ungherese, Sandor Fazekas Parata per l'Ungheria National Day Expo 2015. Balli in Piazza Italia a Expo Milano 2015. Balli in abiti tradizionali ungheresi. Anche i visitatori si lasciano coinvolgere nella festa dell'Ungheria. Il Ministro ungherese durante la visita a Palazzo Italia. Interno del Padiglione Ungheria Expo Milano 2015. L'ampia hall del Padiglione Ungheria, sede di svariati concerti. Il Padiglione dell'Ungheria, internamente, somiglia a un'Arca di Noè. Giovanissimo pianista ungherese al National Day. Il Ministro ungherese nell sua visita a Palazzo Italia. Il Ministro Sandor Fazekas firm ail libro d'onore. Accanto il Commissario Pasquino. Donna ungherese alla sfilata per il National Day Ungheria. Sandor Fazekas, Ministro dello Sviluppo Rurale ungherese.
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Agricoltura e purezza dell'acqua il percorso del Padiglione

La sfilata lungo il Decumano per il National Day dell'Ungheria si è distinta per la presenza di vari trampolieri, vestiti da contadini, cavalieri e pifferai. Il 23 ottobre è stata la Giornata Nazionale dell'Ungheria qui a Expo Milano 2015. Una delle ultime a essere festeggiata, ma non per questo meno importante. Il programma a Expo 2015 è intenso come sempre e forse anche più.

    Ad aprire la cerimonia ufficiale, il Sottosegretario della difesa italiano, Domenico Rossi, mentre dall'Ungheria è giunto all'Esposizione di Milano il Ministro dello Sviluppo Rurale ungherese, Sandor Fazekas. Presente anche il Commissario Generale Expo 2015 Bruno Antonio Pasquino, in rappresentanza della Società.

Il Padiglione Ungheria

Dalla fonte dell'Ungheria a Expo Milano 2015, gli ungheresi all'Esposizione di Milano sono stati molto attivi per far conoscere le loro politiche in ambito alimentare, le loro tecnologie in campo agricolo. Tema della partecipazione "Dalla fonte più pura".

    La particolare forma del padiglione richiama i granai dell'Ungheria, nel quale si sviluppano i temi delle tradizioni salutari, delle ricchezze idriche possedute dal Paese, e una sezione dedicata al futuro: innovazione, ricerca, agricoltura biologica.

    E visto che siamo al termine di Expo 2015 ed è diventato molto sensibile il tema di dove andranno a finire i vari padiglioni, l'Ungheria ha già comunicato che il suo padiglione sarà trasferito nell'antica città magiara di Szombathely. Diventerà parte integrante del Centro della Tutela Creativa del Patrimonio e dello Sviluppo dei Valori.

    E sempre a proposito di dove finiranno i padiglioni Expo 2015, è notizia di pochi giorni fa, che il Padiglione Brasile, andrà completamente all'asta. Quanti fossero interessati possono leggere questo articolo dedicato per conoscere cosa verrà venduto e come partecipare all'asta.

Ungheria partner economico dell'Italia

Per primo ha preso la parola il Sottosegretario Rossi, ricordando quanto sono stretti i rapporti commerciali tra Italia e Ungheria e l'importanza di questo Paese per la lotta allo spreco alimentare.

    «L'Italia è il quinto partner economico per l'Ungheria e i rapporti commerciali tra le due nazioni creano lavoro per circa 28 mila magiari. Questo Paese rappresenta una possibilità straordinaria di sviluppo della sostenibilità nel settore agricolo e lotta allo spreco alimentare. Non a caso la zona centrale del padiglione è ispirata all'Arca di Noè, simbolo di saggezza e salvezza degli uomini. L'Ungheria inoltre svolge un ruolo primario nell'individuazione di politiche mirate alla tutela di specie animali, vegetali e conservazione di biodiversità per il benessere delle generazioni future. Una sana e corretta alimentazione è legata alla ricerca scientifica».

Padiglione Ungheria: 2 milioni di visitatori in 6 mesi

A prendere la parola per il National Day Ungheria, il Ministro Fazekas, il quale ricorda i successi raggiunti dal padiglione: «Il nostro padiglione è stato visitato da oltre 2 milioni di persone ed è particolarmente attrattivo per la sua cucina: il Kürtõskalács è stato premiato come uno dei migliori dolci di Expo Milano 2015. Il padiglione dell'Ungheria rappresenta la nostra terra, finalmente libera grazie alla rivoluzione del 1956. Ed è da allora che la nostra intraprendenza ci ha dato modo di iniziare a difendere e condividere i valori europei, a svolgere lavori creativi ed offrire grandi prodotti sfruttando le nostre risorse naturali, in particolare l'acqua.

    Il Ministro Fazekas ha continuato —. In Ungheria, grazie a splendidi parchi nazionali che si estendono su oltre 25.000 ettari di terreno, possiamo facilmente sviluppare progetti legati all'agricoltura sostenibile, dando lavoro ad oltre 15.000 persone».

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